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COLLEGHI DISCRIMINATI A INCONTRO STAMPA THOHIR: LA RISPOSTA DEL GLGS

COLLEGHI DISCRIMINATI A INCONTRO STAMPA THOHIR: LA RISPOSTA DEL GLGS

Milano, 27 febbario 2016 – Il GLGS-USSI Lombardia è costretto a segnalare l’ennesimo spiacevole episodio che vede protagonisti giornalisti e, in questo caso, l’ufficio stampa dell’Inter. Le colleghe Daniela Simonetti e Francesca Cozzi, rispettivamente redattrice e collaboratrice dell’Agenzia ANSA, non hanno potuto prendere parte all’incontro che il presidente Erick Thohir ha avuto con i giornalisti delle grandi testate nazionali, in occasione del CdA della società nerazzurra, in quanto si sono rifiutate di aderire alla richiesta – assurda perchè rivolta ad un’agenzia di stampa – di scrivere il giorno dopo, a quotidiani già in edicola. La collaboratrice è stata ammessa solo a raccogliere la dichiarazione del presidente Thohir alle televisioni.

L’incontro con i giornalisti della carta stampata, durato oltre un’ora e mezza, ha potuto essere coperto dall’ANSA – ha fatto rilevare la collega Simonetti – solo grazie alla registrazione fornitale dai giornalisti presenti, come forma di dissociazione dalla presa di posizione dell’Inter. La stessa collega ha evidenziato che il presidente, nel corso dell’incontro, ha detto di aver “bisogno dell’aiuto dei media per far sì che la serie A sviluppi il suo potenziale attrattivo. Devono dare un’immagine positiva del calcio italiano”.

Non spetta al GLGS-USSI Lombardia fare deduzioni su come l’Inter consideri l’ANSA, essendo competenza dei responsabili dell’Agenzia, mentre è doveroso sottolineare come si ripetano, con troppa frequenza, episodi che sconfinano nell’arroganza. E vogliamo ritenere che si tratti di una infelice battuta quella di una rappresentante dell’ufficio stampa nerazzurro, riferita da una delle colleghe, durante l’episodio appena citato: “noi a casa nostra facciamo quello che vogliamo. Già vi facciamo un piacere a farvi entrare”.

Il GLGS-USSI Lombardia rinnova l’appello alle società sportive (a cominciare dai loro uffici stampa) e ai tesserati a ricordare che i giornalisti svolgono un loro preciso ruolo anche quando scrivono in modo “non gradito” e che tale ruolo non si presta a “squalifiche” o discriminazioni di sorta.

Il GLGS-USSI Lombardia sollecita un confronto sereno e costruttivo con il coinvolgimento di Lega di serie A, Lega di serie B, Federcalcio, USSI Nazionale e Ordine dei Giornalisti per fare in modo che comportamenti non corretti – da tutte le parti, sia chiaro – possano arrivare ad essere adeguatamente sanzionati.