Articolo di Mario Frongia e Foto di Cosimo Martemucci dal sito ufficiale USSI
La commozione di Paolo Garimberti nel ricordare la scomparsa di Nicola Pietrangeli. Le parole di Gianfranco Coppola nel sottolineare l’impegno e l’attenzione della categoria al rinnovo del contratto nazionale scaduto dal 2016. Gli auspici del presidente del Coni, Luciano Buonfiglio, dedicati a chi “tutti i giorni, un allenamento dopo l’altro, lavora da una gara all’altra per spostare più in alto l’asticella”. Il LIX concorso letterario e il LIV concorso nazionale per il racconto sportivo – Premi Coni-Ussi 2025, hanno cavalcato presente e passato. “Quando salutiamo e applaudiamo con piacere alle Olimpiadi o ai Mondiali l’emergere di un talento italiano, a ritroso ritroviamo il corrispondente del paese d’origine dello sportivo che l’ha segnalato e ne ha scritto o filmato per primo. Ecco – rimarca Gianfranco Coppola, presidente dell’Unione stampa sportiva italiana – noi siamo una sorta di grande rete condivisa, testimonianza, serietà e passione per un mestiere che ci unisce e unisce lo sport nel Paese”. A 67 giorni da Milano-Cortina, come ha ricordato Danilo Di Tommaso, responsabile delle relazioni esterne del Coni, il Salone d’Onore al Palazzo H è stato teatro di una cerimonia a tratti intensa. Un’ora e mezza con tanti piccoli grandi momenti di emozione e riguardo. Riguardo verso un mestiere che resiste e non molla. Premi che riconoscono la qualità della notizia, l’esposizione, il lavoro sul campo, l’attenzione ai dettagli, il fiuto per una narrazione che avvince e, pur tra mille sforzi, sta in piedi con orgoglio e dignità. Ma soprattutto, è il rispetto dell’utente fruitore, lettore, radioascoltatore o telespettatore che sia, ad avere un ruolo chiave. Da Paolo Piras, cagliaritano di razza, autore di “Vertical. Il romanzo di Gigi Riva” per 66Thand2nd, che si è aggiudicato il primo premio della sezione Narrativa. A seguire, sul palco Cristian Lovisetto con “La valigia del rugby” per Homo scrivens, e la Segnalazione particolare per Piero Valesio con “Racchette di guerra” di Edizioni Slam. Con le presentazioni di Paolo Galimberti, gli interventi di Giulio Anselmi, la mattinata al Coni di chi scova e narra notizie, luoghi e persone, è andata avanti con la sezione Saggistica. Prima piazza per Beppe Conti con “Il giallo del Tour” di Minerva, seconda per Paolo Crepaz (“Coltivare il talento dello sport” – Erikson), Segnalazione particolare per Franco Nugnes (“Senna, la verità” – Minerva). Nella sezione Tecnica primo riconoscimento per Samuel Agostino (“Gioco, dunque penso” – Calzetti Mariucci). A seguire, Carmelo Giuffrida, Luca Avagnina e Rodolfo Lisi (“Il piede nel tennis: biomeccanica, cinesiologia e infortuni” – Griffin).Mentre, la Segnalazione particolare la porta a casa Gian Marco Campagnolo (“Calcio e Intelligenza artificiale” – Carocci).
Per il Concorso nazionale per il racconto sportivo la giuria – oltre a Garimberti, Anselmi, presidente, e Coppola, ne fanno parte Saverio Intorcia, Stefano Barigelli, Ivan Zazzaroni, Guido Vacciago, Daniele Dallera, Antonio Barillà, Paolo Petrecca, Federico Ferri e Danilo di Tommaso – ha premiato Antonio Disi per “Norbe”, Fulvio Conenna “Tre lanci per la libertà” con Segnalazione particolare Enna Marengo con “Niente da perdere”. Il Premio Coni-Ussi, categoria Under 35, è andato a Simone Golia (Corriere della sera), e Andrea Sereni (Repubblica). Per la Stampa scritta “Cronaca e tecnica”, riconoscimenti per Daniela Cotto (La Stampa), per “Costume e inchiesta”, brilla Massimiliano Castellani (Avvenire). Per la categoria “Desk-Stampa scritta” premio per Marco Bo (Tuttosport), mentre Elena Pero (Sky sport), si aggiudica la categoria “Televisione”, Riccardo Pescante (Rai sport) viene premiato per “Desk-Televisione” e Giacomo Detomaso (Gazzetta dello sport) quella per “Radio, innovazioni tecnologiche e/o multimediale”. Infine, tra flash e applausi, è stato assegnato il Premio Coni-Una penna per lo sport, Giorgio Tosatti. Il figlio del grande direttore, Daniele, ha consegnato con un filo di emozione, la targa e la pergamena a Domenico Mimmo Carratelli. “Mi scuso con i miei figli per la mia poca presenza a casa. Ma questo è un mestiere che ti prende per sempre” la frase che non ha ammesso contestazioni data dal grande cronista.
PREMI CONI-USSI 2025
– Premio CONI-USSI per la sezione “Stampa Scritta – Cronaca e Tecnica” a Daniela Cotto (La Stampa)
– Premio CONI-USSI per la sezione “Stampa Scritta– Costume e Inchiesta” a Massimiliano Castellani (Avvenire)
– Premio CONI-USSI per la sezione “Desk – Stampa Scritta” a Marco Bo (Tuttosport)
– Premio CONI-USSI per la sezione “Televisione” a Elena Pero (Sky Sport)
– Premio CONI-USSI per la sezione “Desk-Televisione” a Riccardo Pescante (Rai Sport)
– Premio CONI-USSI per la sezione “Under 35″ a Simone Golia (Corriere della Sera) e a Andrea Sereni (La Repubblica)
– Premio CONI-USSI per la sezione ” Radio, Innovazioni Tecnologiche e/o Multimediale” a Giacomo Detomaso (La Gazzetta dello Sport)
– Il Premio CONI “Una Penna per lo Sport – Giorgio Tosatti”, riservato all’intera opera professionale compiuta da un giornalista sportivo nel corso della sua carriera, è stato assegnato a Domenico Carratelli.
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