Gruppo Lombardo Giornalisti Sportivi

AGGIORNARE LA LEGISLAZIONE SPORTIVA, CONVEGNO PANATHLON A MILANO

AGGIORNARE LA LEGISLAZIONE SPORTIVA, CONVEGNO PANATHLON  A MILANO

Milano – Norme generali e particolari, complesse normative tributarie, rigori e benefici e fiscali ma anche illecite scappatoie. Con tutto questo si confronta il mondo dello sport nelle sue varie discipline, da quello delle piccole associazioni fino al grande professionismo, passando per il dilettantismo e il semiprofessionismo.  Se ne è parlato, con numerosi interventi di alto livello specifico, nel convegno “Come aggiornare la legislazione sportiva”, svoltosi oggi nell’Auditorium Testori del Palazzo della Regione Lombardia a Milano.  All’evento, organizzato dall’Ordine Regionale lombardo dei Giornalisti su iniziativa del Panathlon Milano, hanno preso parte fra gli altri la Vicepresidente del CONI, Claudia Giordani, il Presidente della Lega Pro e Vicepresidente della FIGC, Francesco Ghirelli, giuristi e tributaristi esperti di legislazione sportiva.

Moderatori del convegno, che attribuiva agli iscritti quattro crediti per la formazione professionale continua di giornalisti e avvocati, il giornalista e dirigente sportivo Filippo Grassia (Panathlon Milano) e l’avvocato Francesco Spirito (Studio Ferrajoli Tax and Law Firm).  Al centro degli interventi l’esigenza di aggiornare, e soprattutto semplificare, una legislazione  che dalla legge 91/181 a quella sui benefici fiscali degli stranieri “impatriati”, non risponde da tempo alle dinamiche e alle esigenze degli sport – specialmente quelli di squadra – penalizza l’attività femminie e frena la crescita dei giovani italiani.

Tra gli argomenti affrontati: il disegno di modifica costituzionale che introduce nella Costituzione l’attività sportiva sottolineandone il “valore educativo, sociale e di benessere psicofisico’ (giuristi Leonardo Salvemini e Davide De Lungo); il problema delle competenze Stato-Regioni sulla legislazione sportiva (Salvemini); benefici delle agevolazioni fiscali per le società, ma anche seri ‘danni collaterali’ come la perdita di atleti e campioni nazionali, vedi il conseguente doppio naufragio mondiale della Nazionale di calcio (Ghirelli e il tributarista Elio Cacciapaglia); proposte di riforma e semplificazione fiscale per prevenzione del rischio di illeciti tributari  e un adeguato assetto delle società e associazioni sportive (prof. Luifi Ferrajoli).

Di particolare interesse l’intevento del giurista Vittorio Amato, che in apertura ha preso in considerazione il principio di “neutralità dello sport” e gli aspetti di diritto sportivo internazionale legati all’invasione dell’Ucraina, con la immediata conseguente decisione del CIO di bandire da tutte le manifestazioni sportive la Russia e i suoi atleti.

 

Nella foto: i partecipanti a conclusione del convegno

 

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