Stamattina all’Arena Civica Gianni Brera i valori dell’olimpismo hanno viaggiato attraverso la simbolica staffetta della Fiaccola UNVS, tappa milanese di un viaggio cominciato a maggio a Treviso e che termina in queste ore a Roma alla presenza del presidente CONI Luciano Buonfiglio. In seguito a questo momento, VIDEO, nella Palazzina Appiani si è svolto il breve convegno La fiaccola UNVS attraversa Milano: quali valori ci hanno trasmesso le recenti Olimpiadi Milano-Cortina?
A moderare e organizzare l’incontro Eleonora Pellegrini de Vera, presidente della Sezione Mangiarotti dell’Unione Nazionale Veterani dello Sport, che ha voluto riunire diverse associazioni benemerite patrocinanti per evidenziare esempi positivi e negativi di etica sportiva, all’insegna di un riconoscimento comune nei più alti valori di sport e olimpismo.
I primi 4 relatori sono stati gli staffettisti d’eccezione. Pippo Ricci, capitano dell’Olimpia Milano, ha spiegato come lo sport renda vivi, responsabilizzi, insegni a rispettare le regole e a rispettare se stessi e gli altri, superando ostacoli di tipo fisico e psicologico, per diventare figli, genitori e cittadini migliori; ha inoltre menzionato l’associazione di volontariato da lui fondata quattro anni fa, Amani Education, che permette di costruire scuole in Tanzania.
Francesco Recine, schiacciatore della Powervolley Milano, ha testimoniato la sua storia di tenacia, che gli ha consentito di svolgere un ruolo che secondo molti allenatori non era adatto alla sua altezza, e di aver ricevuto tanti messaggi di ringraziamento da giovani atleti ispirati da lui nel perseguire i propri sogni. I pattinatori di figura Marco Fabbri e Charlène Guignard, compagni nello sport e nella vita, hanno sottolineato l’importanza del supporto: dalla famiglia, dalla scuola, dagli amici, dalle istituzioni, per accompagnare l’atleta nel delicato percorso di formazione sportiva e soprattutto umana.
Parola poi a Carola Mangiarotti, che da schermitrice e vicepresidente vicaria del Coni Lombardia, ha ricordato gli sforzi sostenuti per diventare mancina quando alcuni problemi fisici le impedirono di proseguire la scherma da destra. La delegata provincia di Milano del Coni e argento olimpico dello sci Claudia Giordani ha ricordato la difficoltà di farsi apprezzare e accettare ad alti livelli come ragazza atleta, in un’epoca dove la stima verso le potenzialità delle atlete era ancorata a una cultura antiquata e maschilista.
Il presidente del Panathlon Club di Milano, Filippo Grassia, oltre a leggere un messaggio del Sottosegretario regione Federica Picchi, ha sottolineato il ruolo dell’istruzione e dell’educazione nel prevenire episodi vergognosi come gli oltraggi di certi ultras verso il ricordo di Sandro Mazzola e Franco Baresi. Maurizio Novellini, presidente provinciale Milano dell’Associazione Nazionale Stelle, Palme e Collari al Merito Sportivo, ha rievocato la celebre foto che racchiude il fair play per eccellenza del tedesco “ariano” Lutz Long nei confronti di Jesse Owens nel salto in lungo a Berlino 1936, quando Long di fatto aiutò Owens… a batterlo, spiegandogli come non effettuare un salto nullo.
Il presidente della Powervolley Milano, Lucio Fusaro, ha spiegato il grande insegnamento che gli ha dato lo sport: non si vince da soli. Mai. E ha descritto la gioia e l’emozione di aver fondato insieme a Fondazione Allianz Umana Mente il progetto Volley4All che promuove lo sport inclusivo e solidale nella cornice dell’attività del team di pallavolo milanese. Infine Alessandro Quercioli, Giudice Sportivo di 2° grado del Tribunale FIGC Lombardia, ha stigmatizzato gli episodi di condotta violenta da parte di alcuni genitori alle partite dei figli, atteggiamenti deprecabili che danneggiano la serenità dei ragazzi e l’immagine dello sport.
In chiusura, spazio al Gruppo Lombardo Giornalisti Sportivi. Il Segretario Nicolò Vallone ha analizzato la corretta trattazione mediatica della tragedia dell’attaccante del Tenerife Jesus de Miguel, deceduto in seguito a un violento scontro di gioco col portiere del FC Andorra Jesus Owono, ma ha messo in guardia sia i colleghi giornalisti sia i fruitori delle notizie dai pericoli delle fake news spesso prodotte con intelligenza artificiale. Il decano dei Consiglieri GLGS-USSI Lombardia, Giacomo Spartaco Bertoletti, ha “chiosato dal posto” con una menzione speciale ai tecnici che ogni giorno compiono sacrifici per insegnare ai giovani ciò che a volte la famiglia e la scuola faticano a insegnare.
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