Sabato il Centro Pavesi di Milano sarà teatro della Night of Kick and Punch numero 19. La prima senza lo storico campione e ideatore Angelo Valente. Oggi, primo anniversario della sua prematura scomparsa, la moglie Marianna Vasaturo, che prosegue l’attività dell’accademia Kick and Punch (a Milano in Via Vivaio e a Rozzano vicino all’Humanitas) ha presentato a Palazzo Isimbardi questa edizione particolarmente sentita: appuntamento il 17 ottobre alle 20:30 (anche se già dalle 16 si svolgeranno incontri di atleti emergenti e dilettanti) per un programma che prevede 5 match di pugilato e 5 di kickboxing, intervallati da una performance canora della dodicenne Carol Cadeo, che stupì tutti a The Voice of Italy. Trasmissione in diretta su Dazn.
La manifestazione, organizzata in collaborazione con la SAP Fighting dell’avvocato Michele Briamonte, vedrà i migliori talenti del team Kick and Punch misurarsi con avversari e avversarie provenienti da Ungheria, Francia, Canada e Croazia, compreso Mislav Juric, allenato da Goran Borovic, grande lottatore e amico del compianto Valente. Per ciascuna specialità sarà inoltre in palio la Cintura Angelo Valente, istituita per l’occasione. Questi gli atleti, da chi debutterà da professionista a chi è già molto esperto, che sono stati presentati in conferenza stampa e affronteranno i colleghi stranieri sabato al Pavesi: Nicolas Greco, Cristian Zakkari, Lorenzo Malinverno, Antonino Reale, Ginevra Baldacchino, il campione europeo Shakib Elkadimi e Paolo Pacetta. Parteciperà inoltre Francesco Pasqualetti, della APOT 1928. Presenteranno la serata Valerio Lamanna e Federica Bertoni, quest’ultima presente stamattina al tavolo dei relatori in quanto ex allieva di Valente.
Con uno spesso velo di commozione Marianna Vasaturo ha affermato: “Ricordare Angelo con questi eventi perpetua e rinforza la sua eredità. Quando vedeva crescere i ragazzi vedeva se stesso crescere di nuovo in loro. Lui ha realizzato qualcosa di magico, sociale e aggregativo, i suoi insegnamenti non saranno più fisicamente presenti, ma continuano a vivere. E alla Night of Kick and Punch sarà presente l’associazione Il Balzo di Rozzano, coi ragazzi affetti da autismo e sindrome di Down che si allenano da noi”.
Insieme a lei nell’organizzazione Lino Guaglianone, maestro di Valente e delle sue creature sportive: “Per commemorare un anno dalla scomparsa di una persona cara, di solito si fanno le messe. Angelo era cristiano praticante, ma tenere proprio oggi la presentazione ufficiale della Night of Kick and Punch è il modo che lui avrebbe preferito per ricordarlo. Lui è stato il mio atleta più importante e l’unico che ha continuato nel solco dell’attività, coltivando da maestro la stessa multidisciplinarietà che lo contraddistingueva da atleta. In un momento storico sempre più virtuale, questi sport veri costituiscono prove di coraggio e di lealtà, che insegnano non a sprigionare violenza bensì a controllarla”.
Messaggio rilanciato dalla sottosegretaria a Sport e Giovani di Regione Lombardia, Federica Picchi: “Lo sport, quando celebra chi l’ha fatto grande, ha un valore ulteriore. Perché ricordare è imparare. Nel mio mandato ho toccato con mano il successo del ring negli oratori, dell’inclusione di Rozzano nel Decreto Caivano, dei bandi per cui continuo a combattere nella mia attività politica, di discipline sportive che salvano tanti ragazzi da situazioni a rischio in aree urbane delicate, insegnando lo spirito del lavoro e del sacrificio nella società del tutto e subito. Quando vedo pugili e fighter non vedo violenza gratuita, bensì la pulizia dello stile”.
Da sinistra: Paolo Pacetta, Antonino Reale, Lino Guaglianone, Federica Picchi, Marianna Vasaturo con la cintura Angelo Valente, Lorenzo Malinverno, Ginevra Baldacchino, Nicolas Greco, Federica Bertoni
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