Nel Belvedere Berlusconi, la regione Lombardia ha svelato i risultati del Bando Impianti Sportivi 2025, che ha stanziato 100 milioni di euro di cui 30 a fondo perduto (e almeno 15 destinati a Comuni con meno di 15mila abitanti) finalizzati a riqualificazione e ripristino di numerose strutture già esistenti.
Non sono stati fatti nomi di singoli impianti, ma sono stati mostrati alcuni numeri ufficiali. Sono rientrati nel bando 81 progetti: 43 tra i 70 e i 300 mila euro, con fine lavori entro fine 2027 + 38 grandi progetti, con fine lavori entro il 2028. Le province di Brescia, Mantova e Sondrio sono quelle che hanno beneficiato dei maggiori valori in relazione al numero d’impianti. Per ogni euro speso, generato un valore triplo.
In estrema sintesi:
Bergamo 13 (5.104.500 euro)
Brescia 17 (6.909.938 euro)
Como 4 (1.294.889 euro)
Cremona 9 (2.221.830 euro)
Lecco 2 (930.300 euro)
Lodi 3 (1.382.200 euro)
Mantova 10 (3.343.401 euro)
Milano 4 (1.182.917 euro)
Monza e Brianza 3 (1.002.425 euro)
Pavia 6 (1.933.694 euro)
Sondrio 6 (3.469.900 euro)
Varese 4 (1.417.403 euro)
“Appena insediata due anni fa come Sottosegretario a Sport e Giovani, con la missione di lasciare qualcosa di buono nella mia vita, ho subito voluto lo Sport Plan e la mappatura degli impianti – ha detto Federica Picchi – e oggi sono lieta di presentare l’esito del bando più grande mai realizzato dalla Regione. Invito persone e strutture competenti, in particolare gli uffici tecnici preposti, a essere più attenti e proattivi nel venire a conoscenza e partecipare ai bandi regionali, nazionali ed europei, a maggior ragione i Comuni delle realtà più piccole e periferiche. E dato che l’accessibilità non è mai troppa, invito a porre attenzione alle barriere architettoniche. Vorrei ringraziare il mio gruppo di lavoro e i nostri partner Associazione Nazionale Comuni Italiani, Comitato paralimpico lombardo, CONI Lombardia, Sport e Salute, Istituto per il Credito Sportivo e Culturale.”
A proposito di quest’ultimo, ecco le dichiarazioni di Debora Miccio, responsabile marketing ICSC: “Il nostro è un gioco di squadra per garantire il diritto di tutti ad avere la loro parte di benessere e sport sul territorio. Noi creiamo mutui a tasso agevolato, con tasso zero per 10 anni per il Comune che accede al bando, senza penali. Questa è una differenza importante rispetto al sistema bancario, grazie al nostro mandato di pubblico interesse e al Ministero dello Sport. E chi non entra nelle graduatorie ha comunque la possibilità di chiedere l’accesso al nostro mutuo, con possibili attivazioni di scorrimento delle liste.”
Intervenuto in collegamento il Ministro dello Sport, Andrea Abodi: “Momenti di massima attenzione come il periodo olimpico non sono motivo solo di orgoglio e di competizione, ma di dialogo e stimolo per portare benessere alla vita di tutti i giorni, come riconosciuto nell’articolo 33 della Costituzione. Questo bando-modello produrrà effetti sociali concreti, grazie anche alla collaborazione continua da parte di amministrazioni territoriali, Conferenza delle Regioni, associazioni ed enti sportivi. Le sinergie sono un fattore determinante. In Lombardia il 50% degli impianti sportivi è concentrato in 4 province, con un’età media di 42 anni. Lo spirito di queste iniziative è quello di coinvolgere tutte le province e ampliare il portafoglio di opportunità. Cito altri progetti come Sport e Periferie, o ancora Sport Missione Comune e Sport Illumina, che dimostrano ulteriormente la mobilitazione generale per riqualificare strutture e realizzarne di nuove dove mancano, con una particolare attenzione all’efficientamento energetico che ha un impatto sia ambientale che economico. Menzionerei infine il miliardo di euro messo a disposizione dal Ministro Valditara, col nostro pieno supporto, per le palestre scolastiche. Ora bisogna garantire la continuità dell’offerta e dell’azione culturale per combattere la sedentarietà, perché lo sport è di tutti e per tutti!”
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