Milano – Un ritorno a casa perché, a suo modo, è così. Nel primo appuntamento di un tour istituzionale nelle realtà dello sport regionale, Luciano Buonfiglio, da poco più di due mesi Ppresidente del CONI, è tornato da dove è partito, nella sede del Comitato lombardo, per un incontro con i rappresentanti delle federazioni, enti di promozione sportiva, discipline sportive associate, associazioni benemerite.
Incontro affollato, dopo una visita di Buonfiglio alla camera ardente di Giorgio Armani (“è stato un’icona riconosciuta – ha commentato all’uscita -. Indimenticabile, ha reso grande l’Italia e ha aiutato lo sport a diventare grande”). Incontro al quale, oltre al padrone di casa Marco Riva, presidente di CONI Lombardia, è intervenuta anche la sottosegretaria allo sport e giovani di Regione Lombardia, Federica Picchi.
Buonfiglio, nel suo intervento e poi in risposta a domande dei rappresentanti dello sport regionale, ha ribadito la necessità di unità nel lavoro fra le federazioni, l’importanza del territorio, che deve essere messo in condizione di lavorare “con tranquillità”. Ma soprattutto ha più volte sostenuto che è fondamentale il lavoro d’intesa con il Governo e con Sport e Salute: da una parte le linee guida e le risorse, dall’altra la competenza, prerogativa del Comitato Olimpico. Con Sport e Salute – ha ricordato – si sta lavorando sull’efficientamento delle sedi.
Nelle foto:
1 – Da sinistra: il vicepresidente dell’USSI Gabriele Tacchini e il consigliere nazionale Franco Angelotti, il presidente del Coni Luciano Buonfiglio, quello del Comitato lombardo Marco Riva, la sottosegretaria allo sport di Regione Lombardia Federica Picchi e il vicepresidente del GLGS Gianfranco Fasan.
2 – Il presidente del Coni, Luciano Buonfiglio e il presidente del Comitato lombardo Marco Riva.
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