Gruppo Lombardo Giornalisti Sportivi

LA FESTA DEL GLGS: SUPER-PREMIATI, DA ANNA DANESI A PAOLO LIGUORI

Milano – Sport, giornalismo e fotografia sono stati anche quest’anno i protagonisti alla Festa delle Premiazioni del GLGS-USSI Lombardia, attraverso i volti e le voci di chi ha ottenuto i numerosi riconoscimenti assegnati per il 2025 dal Gruppo Lombardo Giornalisti Sportivi. Premi allo sport, con in primo piano Anna Danesi, capitana della nazionale femminile di volley più forte del mondo, proclamata Atleta dell’Anno, e Veronica Squinzi, Amministratore Delegato del Gruppo Mapei, cui è andato il Premio Impresa e Sport. Premiate la Pallacanestro Brescia e la US Cremonese Calcio, rispettivamente come Squadra dell’Anno e Realtà Lombarda dell’Anno.  Premi al Giornalismo, e tra questi il prestigioso “Gianni Brera” consegnato a Paolo Liguori, il “Gianni Mura” a Paolo Tomaselli e il “Gino Palumbo” a Benny Casadei Lucchi. Premi alla fotografia sportiva, per le suggestive immagini scattate dai fotoreporter vincitori del Concorso Momenti di Sport. In più, quest’anno, un importante “fuori programma” con la premiazione di tre fra i giornalisti classificatisi ai primi posti nelle diverse categorie del Premio nazionale USSI “Lo Sport e chi lo racconta”: Marco Fantasia (Rai), Valentina Grignoli (freelance svizzera) e Alessandro Vinci (Corriere della Sera).

La Festa delle Premiazioni si è svolta oggi pomeriggio a Milano nel Teatrino di Palazzo Visconti – Fondazione Bracco.

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Paolo Liguori, direttore editoriale del Sistema Tgcom24 (Mediaset), una lunga carriera da giornalista, opinionista e personaggio televisivo, ha ottenuto il Premio Gianni Brera destinato ad affermati giornalisti partiti dallo sport, o che pur distinguendosi in altri ambiti della professione non hanno mai trascurato la cronaca e la critica sportiva. Oltre a rievocare i primi tempi a Milano in cui andava a cena nei luoghi dove amava andare proprio Brera, Liguori ha ricordato, a proposito del Teatrino Visconti, la figura di Luchino Visconti, che – ha detto il  76enne giornalista romano – “Era un regista sì, ma soprattutto un genio, capace di prendere un romanzo di destra come Il Gattopardo e trasformarlo in un film icona della sinistra”.

Il Premio Impresa e Sport, inaugurato lo scorso anno con l’assegnazione all’imprenditrice Diana Bracco, è stato consegnato oggi a Veronica Squinzi, altra imprenditrice che lega il ruolo di dirigente di una grande azienda a quello di promotrice e dirigente sportiva. Un vero e proprio passaggio di consegne tra le vincitrici delle prime due edizioni dell’Impresa e Sport: dalle mani della dott.ssa Bracco, che ha fatto gli onori di casa elogiando una “azienda leader ma ancora familiare, per di più guidata da una donna, come Mapei” a quelle della dott.ssa Squinzi: “Siamo legati a chi s’impegna per migliorarsi di continuo, come gli atleti: Mapei fu fondata da mio nonno appassionatissimo di ciclismo, un amore per lo sport a 360 gradi trasmesso ai miei genitori e a me e mio fratello Marco, che portiamo avanti con orgoglio un’azienda vicina allo sport in molteplici forme.”

Più che meritato il Premio Atleta dell’Anno per Anna Danesi, leader di una Nazionale che a suon di trionfi olimpici (Parigi 2024) e mondiali (Bangkok 2025) ha scatenato l’entusiasmo degli italiani per le travolgenti ragazze azzurre del volley, subito “agganciate” dai campioni della Nazionale maschili con il trionfo mondiale di Manila. Anna Danesi ha ritirato il premio accompagnata da Alessandra Marzari, presidentessa della Numia Vero Volley, il club in cui la giocatrice milita da centrale. “Il mio ruolo mi porta al centro della rete, ma io cerco sempre di essere il centro… delle mie compagne” ha detto Danesi, evocando anche i meriti dei genitori per averle permesso di andar via di casa da ragazzina per inseguire il suo sogno pallavolistico, mentre Marzari ha ricordato l’impegno del sociale del consorzio per le nuove generazioni di atlete e atleti.

Ha fatto loro eco, in veste di premiatrice, Federica Picchi, Sottosegretaria a Sport e Giovani di Regione Lombardia: “Le giocatrici di Serie A e della Nazionale devono essere catalizzatrici a livello sportivo e come modelli umani per i giovani, che hanno sempre meno punti di riferimento”.

Alla Pallacanestro Brescia, rappresentata dalla presidentessa, l’imprenditrice Graziella Bragaglio, è stato consegnato il Premio GLGS per la Squadra dell’Anno, grazie a una stagione 2024-45 che ha visto il basket bresciano approdare per la prima volta alla finale scudetto, confermandosi tra le squadre di vetta del campionato: “Una stagione e delle gioie all’ultimo respiro, grazie a questi favolosi ragazzi e alla piramide che compone l’intera struttura” il commento di Bragaglio.

Il Premio per la Realtà Lombarda dell’Anno – consegnato da Francesco Toscano, Coordinatore  regionale di Sport e Salute, e dalla vicepresidente del GLGS Monica Colombo – è andato alla U.S. Cremonese calcio, rappresentata dal presidente Francesco Dini, per aver ritrovato quest’anno la Serie A, dove da squadra neopromossa si è resa protagonista di un sorprendente avvio di stagione in ottima classifica. Il pres. Dini ha ribadito comunque l’obiettivo salvezza, mentre il Presidente del CONI Lombardia Marco Riva ringraziava la Cremonese, ma tutte le società premiate e in generale le società sportive lombarde di riferimento, per il ruolo trainante per l’intero movimento sportivo.

Premi Giornalistici. Il secondo per importanza porta il nome dell’indimenticato Gianni Mura, ed è stato consegnato a Paolo Tomaselli, inviato, autore, prima firma del calcio del Corriere della Sera. Benny Casadei Lucchi, a lungo inviato sportivo e da sei anni caporedattore sport de Il Giornale, è andato il Premio Gino Palumbo.

Gli altri due riconoscimenti intitolati a storici direttori della Gazzetta dello Sport sono stati così attribuiti: il Premio Gualtiero Zanetti a Luca Bianchin, inviato di punta della “Rosea” sul calcio, e il Premio Candido Cannavò Federica Zille, giovane giornalista volto da bordocampo e da studio delle telecronache calcistiche di Dazn. Al femminile anche il Premio Lionello Bianchi, riservato a iscritti al GLGS: il riconoscimento è andato a Lia Capizzi, giornalista sportiva di esperienza e qualità su vari fronti, oggi conduttrice della tv della Lega Calcio di A.

Matteo Moretto, freelance espertissimo di calciomercato, il Premio Mauro Cortesi, riservato a un giovane, mentre il Premio Edoardo Mangiarotti, destinato a un pubblicista, è stato ritirato da Eugenio Sorrentino, bergamasco d’adozione, capo ufficio stampa dell’aeroporto di Orio al Serio e direttore responsabile di ZonamistaMagazine, quotidiano sportivo online. Infine, il Premio Silvano Maggi, destinato a un fotografo, è andato ad Alessio Tarpini, mantovano, fotogiornalista e direttore del quotidiano La Voce di Mantova.

Questi nel dettaglio i riconoscimenti andati a tre fra i vincitori nelle diverse categorie del Premio USSI “Lo Sport e chi lo racconta” 2025, edizione del Premio dedicata al giornalista sportivo Rai Franco Zuccalà, scomparso nel 2023Marco Fantasia, genovese, tele-radiocronista, si è aggiudicato il primo premio nella Sezione ‘Tv e Reportage’ per un servizio della DS Rai sulla pallavolista Martina Morandi. Valentina Grignoli, giornalista freelance svizzera ticinese, si è classificata seconda nella Categoria ‘Radio e Podcast’ con il servizio “Ajla e la fiamma di Olimpia” (RSI – Radiotelevisione Svizzera Italiana). Secondo classificato anche Alessandro Vinci, giornalista del Corriere della Sera, nella Categoria ‘Carta stampata e web Under 40’, con l’intervista alla calciatrice Nadia Nadim (Sette Corriere.it)

A conclusione del pomeriggio, le premiazioni dei fotografi ai primi posti del Concorso Momenti di Sport indetto dal GLGS-USSI Lombardia (13/a edizione). Primo premio a Fabrizio Carabelli per la foto “In Scia” (motociclismo). Secondo Premio a Daniele Buffa per “Alla Rete” (basket). Terzo Premio a Giorgio Scala per “Tuffo d’Angelo” (nuoto). Menzioni speciali ad Andrea Masini per “Water Crown” (nuoto), Antonietta Baldassarre per “Jasmine, la gioia” (tennis) e Luca Bettini per “Pink Poppies” (ciclismo). Infine, il Premio alla Foto Fair Play è stato ritirato da Dario Belingheri per lo scatto “Il Duello”dove i duellanti sono i grandi rivali Pogačar e Vingegaard che si stringono sportivamente la mano al via dell’ultima tappa del Tour de France.

Fuori programma finale, il riconoscimento del GLGS-USSI Lombardia al suo consigliere “decano” Giacomo Spartaco Bertoletti, autorevole firma e a maestro delle arti marziali. A premiarlo il presidente passato e quello attuale, Gabriele Tacchini e Pier Augusto Stagi. Quest’ultimo ha congedato la platea con un accorato invito alle giovani leve di questa professione a non mollare la propria vocazione giornalistica.

(FOTO DI SAVINO PAOLELLA)

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